Le immagini scattate in cattive condizioni di luce spesso risultano sgranate, poiché caratterizzate da un difetto chiamato "rumore d'immagine". La prima parte di questo workshop enfatizza l'efficacia dello strumento "Maschera diffusa" come arma contro questo problema.

StudioLine.net  >  Workshop  >  Maschera diffusa

In questa parte, prendiamo come esempio la foto di uno stormo di uccelli in volo sul mare al tramonto.

Anche se non è immediatamente evidente, le foto digitali scattate in cattive condizioni di luce sono spesso caratterizzate da un difetto chiamato "Rumore d'immagine".

La causa principale del rumore d'immagine è l'errata apertura dell'otturatore della macchina fotografica digitale, al fine di aumentare la propria sensibilità alla luce. Ciò può produrre dei pixel con un colore o un tono falsati.

Qui potete vedere un dettaglio zoomato.
Il "rumore d'immagine", ossia la sgranatura dei pixel è chiaramente evidente.

L'applicazione dello strumento "Maschera diffusa" elimina i grani fini del cielo. I contorni degli uccelli risultano più netti.

Fatto!
Ora potete avere delle stampe o delle diapositive perfette.

Se siete piú interessati ad utilizzare lo strumento "Maschera diffusa" per ammorbidire i toni di un ritratto, cliccate sul link seguente per accedere direttamente alla seconda parte di questo workshop:

Workshop "Ammorbidire i toni di un ritratto in modo selettivo"

Continua con la parte 2 del Workshop: "Ammorbidire i toni di un ritratto in modo selettivo"

La Percentuale controlla l'intensità dell'effeto diffusione.

Il Raggio controlla il numero di pixel da inglobare nell'elaborazione. Questo valore varia in base alle dimensione dell'immagine.

La Soglia controlla il contrasto tra pixel adiacenti. Impostando il valore più alto, certi contorni e linee rimarranno intatti.